vedi flickr (www.flickr.com): Antonio Palermi A volte le valli più nascoste e selvagge nascondono itinerari suggestivi e appassionanti; purtroppo non è questo il caso. La valle Scura, che sicuramente è tra le valli più grandi del Terminillo, non ha percorsi significativi (scialpinistici) da proporre, in basso è abbastanza pianeggiante oltre un fitto bosco impedisce una sciata divertente.
Anche l'esposizione non è il massimo (sud) per cui se si incontra neve molle è da incubo. Notevole invece il panorama e l'ambiente per cui la raccomandiamo agli escursionisti e agli appassionati di fondo escursionistico.
Il rifugio Porcini, è situato in un'ottima posizione con un panorama notevole, nei pressi è la fonte omonima, purtroppo è in completo abbandono e semidiruto. Il percorso fin qui è tranquillo ed esente da pericoli, nella parte superiore invece occorre tenere gli occhi aperti e avventurarsi solo con neve stabile.

Accesso

Da Sigillo prendere per Le Casette (cartelli indicatori) e dopo circa 2 Km, quando la strada inizia a salire con tornanti, parcheggiare in uno slargo sullo sinista, poco prima di un bivio (750 m circa).

Relazione

Dallo slargo (750 m) prendere a sinsistra la pista che continua sul fondo della valle. Questa si tiene bassa, sotto il nucleo di case (Le Casette) e quindi guada una prima volta il torrente (non facile in primavera se la portata dell'acqua è abbondante).
Dopo un lungo tratto la pista giunge ad un secondo guado (930 m circa) che riporta sul versante destro (sin. orografica) della valle. Il percorso sempre largo e visibile continua dritto fino ad arrivare nei pressi della cascata di Malepasso che sembra chiudere la valle. Qui si piega decisamente a destra e si inzia a salire. Due tornanti quindi un lungo traverso e si oltrepassa un fosso. Per una ripida salita di giunge ad una fonte nei pressi di un casaletto dell'acquedotto (1400 m circa). Si continua per una traccia un poco più stretta che sale a zig-zag. Dopo aver superato un'altro casale dell'acquedotto si esce definitivamente dal bosco e con una breve salita si raggiunge un largo pianoro. Si devia nettamente a destra, si supera una croce e dopo una breve salita si arriva al rifugio Porcini con fonte nei pressi (1562 m, 3 ore).

Da qui, solo se la neve è in ottime condizioni, si obliqua verso sinistra per portarsi sotto il Monte Porcini, a quota 1700 m circa si traversa nettamente a destra per portarsi sulla cresta sud/sud-est del monte e per questa fino in vetta (1982 m, 4.30 ore).

Discesa

Per l'itinerario di salita.



Dati
  • Dislivello: 1250 m circa
  • Difficoltà: MS
  • Orario: 4/6 ore
Bibliografia
  • La Montagna Incantata vol. 2
Cartografia
  • Monti Reatini 1:25.000 - CAI Rieti
  • Monti Reatini 1:25.000 - Ed. Il Lupo
  • Terminillo e monti Reatini. Con carta dei sentieri - Ed. Technopress

Immagini

Foto tratte da logo flickr Flickr (Antonio Palermi)

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