vedi flickr (www.flickr.com): Antonio Palermi La zona del monte Porche, Palazzo Borghese e del Monte Argentella, insieme con la valle Santa sono, per lo scialpinismo, le zone più frequentate dei Sibillini. Accessi facili, dislivelli modesti e neve spesso in ottime condizioni fanno queste cime delle mete accessibili e sicure. Si tratta di itinerari tutto sommato abbastanza remunerativi, sia per il panorama, sia per la sciata, mai monotona e banale. Quello proposto è uno dei tanti itinerari che si possono fare su queste cime, a voi la preferenza.

Accesso

Da Forca di Gualdo (1496 m) si prende la strada in piano verso est (cartelli indicatori) . Dopo circa 2 km si giunge sul piazzale degli impianti di sci di Monte Prata (1650 m circa) dove si parcheggia.

Relazione

Dal parcheggio (1650 m), si prende la strada (chiusa) che prosegue verso est. In leggera salita si aggira il Monte Prata, si supera un colle e si giunge alla fonte della Jumenta (1799 m, 0.45 ore), alla base della larga cresta ovest del Monte Porche. Dritti per il costone si supera una prima spalla (1960 m circa), un breve tratto pianeggiante, quindi un secondo costone fino alla cresta (2078 m, 1.30 ore). Da qui, verso destra (nord), per un pendio spesso ghiacciato (rampant o ramponi necessari) si arriva facilmente in cima (2233 m, 2.00 ore).

Discesa

Dalla vetta del Porche è possibile scendere in varie direzioni. Dritto sotto la cima per il fosso del Brecciaio, sul costone a sinistra del fosso del Brecciaio, per il fosso a sinistra del Brecciaio oppure (nel nostro caso) per la cresta sud puntando alla sella che precede Palazzo Borghese. Dalla sella (2090 m), senza perdere quota, traversare in piano fin oltre la vetta di Palazzo Borghese (2145 m). Iniziare a scendere dove il versante va giù, senza ostacoli, con pendenza uniforme (Il Paginone), fino alla sottostante piana di San Lorenzo. Giunti sul fondo: a) se si ha una macchina a Pian Perduto, continuare superando la Portella del Vao (una breve strettoia, 1.00 ora), quindi per la piana fino alla strada (1350 m, 1.20 ore). b) se l'auto è rimasta al parcheggio di Monte Prata, traversare verso nord-ovest a prendere una valletta (ovest) che in circa mezzora riporta al parcheggio degli impianti.

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Dati

  • Dislivello: 600 m (salita), 900 m (discesa)
  • Sviluppo: circa 10 Km (A/R)
  • Difficoltà: MS
  • Orario: 2.00 ore salita, 1.20 ore in discesa fino a Pian Perduto
  • Esposizione: Ovest

Bibliografia

  • La montagna Incantata Volume 1
  • Scialpinismo sui Monti Sibillini (ed. 2007)
  • Tracce di sci in Appennino

Cartografia

  • Atlante 1:25000 - Società Editrice Ricerche
  • Carta 1:25.000 - Società Editrice Ricerche

Immagini

Foto tratte da logo flickr Flickr (Antonio Palermi)

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