vedi flickr (www.flickr.com): Antonio Palermi Penso che non sia una via ripetuta, come le più famose di Piz Ciavazes, questo perchè i primi tiri non sono granchè. Però poi, nel finale, la via si riscatta e ha tre lunghezze veramente belle, una fantastica. Un muro giallo verticale pieno di buchi e tacche. In libera è intorno al VI, forse VI+, è possibile anche azzerrare visto i tantissimi chiodi in loco (anche troppi).
Le soste sono attrezzate con fix inox da 10 per cui occorre portarsi solo dei rinvii e qualche dado o friend. L'ho salita durante il corso per Istruttori di Alpinismo del CAI con due ottimi allievi (pardon, ex allievi).

Attacco

L'attacco si trova proprio nel canale dove parte la "Rampa", sul lato destro sotto un netto camino.

Discesa

Per la via normale alla cengia dei camosci.

Dati
  • Aperta da: E.Bohnel e P.Pellegrinon il 22-5-1964
  • Sviluppo: 250 m
  • Difficoltà max: VI+ (o A0)
  • Esposizione: sud
  • Materiale necessario: qualche friend e/o dadi, 10 rinvii.
  • Roccia: buona

Immagini

Foto tratte da logo flickr Flickr (Antonio Palermi)

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