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La valle del Lago, nei monti Sibillini racchiude numerose cascate. Sarà una Letizia è stata una delle prime ad essere salite anche se si nasconde molto bene alla vista e non è per niente facile individuarla. Infatti fu notata solo per caso da un alpinista che si trovava sull'altro versante della montagna. Un versante, questo del monte Torrone, molto pericoloso per il fortissimo rischio di valanghe e che quindi va percorso solo con condizioni ottimali di neve. La cascata si trova proprio sul fondo del canale a circa 1600 m di quota ed è formata da un unico salto, molto bello e verticale. La sosta è su fix posti sul lato sinistro del fosso. Salita per la prima volta da Stefano Tulli che in zona si è mosso (e si sta muovendo) parecchio ed è stato protagonista di diverse prime salite.

Proprio perchè situata in un posto poco visibile è stata fonte di equivoco, di recente alcuni alpinisti credendo di stare salendo questo salto hanno in realtà salito "Credevamo fosse Latizia" un'altra cascata posta più in alto nella valle. Non facile tecnicamente e riservata a ghiaccatori preparati è un salto da non perdere.

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Accesso e avvicinamento

Se le condizioni lo permettono si parcheggia nello spazio dedicato all'inizio della piana della Gardosa, poco oltre l'abitato di Foce di Montemonaco (1000 m circa). Lasciata l'auto si percorre tutta la piana fino alla fonte sotto un faggio prima delle Svolte (100 m circa). Da qui si lascia la pista che ancora continua sul fondo della valle e si piega verso sinistra risalendo dei dossi fino a raggiungere il fondo di un marcato canalone (fosso della Tagliola). Per un sentiero tra giovani faggi divelti dalle valanghe si rimonta un primo tratto fino a dove il fosso si biforca. Seguire il ramo di destra (fosso della Riguardata) che poco oltre si fa stretto con alcuni brevi salti ghiacciati #. Lo si risalre per poche centinaia di metri # #fino alla cascata (1600 m, 1.00/2.00 ore a seconda delle condizioni della neve #).

Salita

Non ci sono molte possibilità di scelta, si tratta di un candelone ed è dritto da tutti i lati. La sosta si trova una decina di metri oltre il ciglio della cascata, sul lato sinistro #.

Discesa

In doppia sulla cascata.


Dati tecnici

  • Dislivello avvicinamento: 600 m circa
  • Sviluppo avvicinamento: poco più di 3 Km
  • Orario avvicinamento: 1.00/2.00 ore
  • Difficoltà: III/5
  • Sviluppo: 35 m circa
  • Quota: 1600 m circa
  • Esposizione: Nord-Nord Ovest
Bibliografia
  • Ghiaccio del Sud - Società Editrice Ricerche
Cartografia
  • Monti Sibillini 1:25.000 - SER
  • Atlante dei Monti Sibillini 1:25.000 - SER
  • Monti Sibillini 1:25.000 - Ed. Multigraph

Galleria fotografica - foto di Antonio Palermi e Daniele Moretti

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